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Seconda Categoria. Le società aquilane: “Insufficienti le risposte di Ortolano. Non scenderemo in campo”

La fronda delle società aquilane vuole subito un incontro con il Presidente.

Le Società aquilane iscritte al campionato di Seconda Categoria non reputano soddisfacenti le risposte del presidente Daniele Ortolano alla nota congiunta inviata al Comitato Regionale Abruzzese della Lega Nazionale Dilettanti. (Per approfondimenti consulta http://www.atuttocalcio.tv/index.php?section=news&id=2199-seconda-categoria-le-societaa-aquilane-si-rivoltano-al-volere-della-figc). Le undici società chiedono all’unisono un immediato incontro con Ortolano e restano dell’avviso che la Federazione deve rimodulare gli organici della Seconda Categoria. Anzi le Società rilanciano e con tanto di cartina vogliono dimostrare l’illogicità delle scelte fatte dal “Palazzo”. “Come si vede nella cartina – esordisce un dirigente delegato a rappresentare tutte le società- solo le società aquilane debbono sobbarcarsi il peso economico, tecnico ed organizzativo di incapacità non nostre. In Abruzzo tutte le altre società di Seconda, come si vede dai cerchi,  giocano a kilometri zero, tutte a casa, tra di loro e per puro spirito di divertimento. Noi invece siamo costretti a mettere mano al portafoglio di continuo ed andremo a disputare una seconda categoria che è una 1^ categoria mascherata. Che differenza c’è tra la Prima Categoria girone A e la Seconda Categoria A? Nessuna. Si incontreranno sempre aquilane contro marsicane. Mentre in Seconda girone C, D, E ecc.. si incontreranno società teramane contro teramane, pescaresi contro pescaresi, chietine contro chietine. Non siamo soddisfatti. Vogliamo parlare con il presidente Ortolano e se questi organici non cambieranno siamo ancora intenzionati a non scendere in campo.”