Due promozioni in due anni. La terza categoria dominata, la seconda è stata vinta battagliando su ogni campo e staccando di due punti una corazzata come il Tornimparte. Adesso il Real Ofena Capestrano si appresta ad affrontare il campionato di prima. Ma dove vuole arrivare la squadra di mister Di Ruscio? In attesa della definizione dei gironi ne abbiamo parlato con Francesco Silveri dirigente dei biancazzurri.
“La vittoria di questo campionato è stata inaspettata. Ad inizio campionato puntavamo al massimo ai playoff. Invece abbiamo fatto un campionato straordinario perdendo solo due partite”. In effetti questi sono grandi numeri per una neopromossa. C’è da dire che la vera forza dello scorso campionato dei biancazzurri è stata la forza del gruppo che, per stessa ammissione di Silveri, “ci siamo presentati ai nastri di partenza del campionato scorso con la rosa che aveva vinto il campionato di terza confermata quasi per intero”.
Per il futuro Silveri non si sbilancia, ma la società è già al lavoro. “In questo weekend avremo un summit societario per definire il budget da destinare al mercato nonché gli obiettivi.” Sul mercato Silveri ha le idee chiare su come rinforzare la squadra. “Per affrontare la prima dobbiamo necessariamente rinforzarci. Diciamo che la difesa è stato il nostro punto forte e dovrà essere rafforzata soprattutto dal punto di vista numerico. Centrocampo e attacco necessitano di qualche ritocco in più soprattutto nel reparto avanzato. In porta poi continueremo ad affidarci al nostro portierone Francesco Iannessa.”
Dal punto di vista societario Silveri annuncia che si sta pensando di allargare l’organigramma in modo da strutturare al meglio la società. Ma un notevole contributo alla solidità finanziaria della società biancazzurra è data dallo sponsor che dalla prossima stagione di prima comparirà sulle loro maglie: l’associazione Ofena nel Mondo. “Il nostro sponsor principale sarà questa onlus che, raccogliendo le migliaia di ofenesi sparsi per il mondo, mira a promuovere il proprio comune di origine in tutte le diverse attività locali, compresa la squadra del Real Ofena Capestrano, con donazioni volontarie di tutti gli ofenesi all’estero.”
Se queste sono le basi di partenza, la squadra biancazzurra sarà una matricola terribile nel prossimo campionato di prima.