AMMENDA DI € 5000,00 L AQUILA CALCIO 1927 SRL perchè propri sostenitori, durante la gara, rivolgevano reiterate frasi offensive verso la terna arbitrale; gli stessi,un gruppo di circa trenta elementi, dopo il termine della gara, si introducevano indebitamente nel piazzale antistante gli spogliatoi per reiterare gli insulti alla terna arbitrale, tentando anche un’aggressione agli stessi, impedita soltanto dall’intervento delle forze dell’ordine; per indebita presenza negli spogliatoi, al termine della gara, di dirigenti non inseriti in distinta che provocavano un principio di colluttazione con
tesserati della squadra avversaria, uno dei quali veniva raggiunto da uno schiaffo al volto, costringendo le forze dell’ordine ad intervenire per permettere l’ingresso negli spogliatoi della squadra avversaria.
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 31 DICEMBRE 2013 PER ERCOLE DI NICOLA (L AQUILA CALCIO 1927 SRL)
per comportamento offensivo e minaccioso verso l’arbitro durante la gara; lo stesso
sferrava un pugno in direzione dell’arbitro, senza colpi rlo per il pronto intervento di altri
dirigenti e di addetti federali; al termine della gara attendeva l’arbitro all’ingresso del tunnel
degli spogliatoi e gli indirizzava un’ulteriore frase offensiva e minacciosa (espulso, r.A.A.,
c.c. e proc.fed.).
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 30 GIUGNO 2013 PER ELIO GIZZI (L AQUILA CALCIO 1927 SRL)
perchè indebitamente presente negli spogliatoi, al termine della gara, unitamente ad altri
dirigenti, colpiva con uno schiaffo al volto un calciatore della squadra avversaria
provocando un principio di rissa ch e richiedeva l’intervento delle forze dell’ordine (r.c.c.).
Squalifica per tre gare e ammenda di € 1000,00 per TIZIANO DE PATRE (ALLENATORE CHIETI) perchè, al termine della gara, nello spazio antistante gli spogliatoi tentava di aggredire un dirigente della squadra avversaria dopo avergli rivolto frasi offensive e minacciose; tale comportamento richiedeva l’intervento delle forze dell’ordine, onde evitare una colluttazione (r.c.c. e proc. fed.).
CALCIATORI
Due giornate: Infantino (L’Aquila) per aver colpito con un pugno un avversario (r.A.A.).
Una giornata: Testa e Carcione (L’Aquila), Del Pinto e Alessandro (Chieti)