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AIA: Il Presidente della sezione di Milano sospeso dalla carica per oltre 2 anni.

Il neo-eletto Presidente sezionale di Milano, a.a. Luca Sarsano, è stato condannato dalla Commissione Disciplinare alla sospensione per 2 mesi e 20 giorni per aver scritto su Facebook “frasi non consone alla qualifica ricoperta”.

È di oggi la notizia che il neo-eletto Presidente sezionale di Milano, a.a. Luca Sarsano, è stato condannato dalla Commissione Disciplinare alla sospensione per 2 mesi e 20 giorni per aver scritto su Facebook “frasi non consone alla qualifica ricoperta”.

Questo è quanto si apprende dalla lettera che Luca Sarsano ha inviato a tutti gli associati meneghini, il cui testo integralmente si riporta qui sotto.

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Carissimi Associati, Amici e Colleghi,
Vi scrivo per renderVi partecipi di quanto mi è capitato negli ultimi mesi. La Procura Federale ha istruito a mio carico un processo in quanto ho infranto il Regolamento F.I.G.C. scrivendo sulla mia pagina Facebook “frasi non consone alla qualifica ricoperta”, con riferimento al ruolo di Arbitro che tutti noi abbiamo l’onore e il piacere di ricoprire.
La Commissione di Disciplina ha comunicato che ha adottato nei miei confronti il provvedimento di squalifica per due mesi e venti giorni. Innanzitutto, le mie più sentite scuse alle parti offese; non adduco alcuna giustificazione se non quella di aver commesso un errore con superficialità e leggerezza e non con l’intenzione di violare la rispettabilità di alcuno.
Mi scuso con la Federazione, con l’Associazione e con la mia Sezione, consapevole di aver creato una situazione di imbarazzo generale che nessuno avrebbe meritato di dover affrontare.
Ultimi ma non ultimi, mi scuso con Voi, carissimi. Proprio Voi non avreste mai meritato questa situazione e soffro nell’esserne l’unico responsabile.
Devo riuscire, per Voi, a vedere quanto di buono può esserci in questa situazione. La speranza è che questa “lezione” che sto ricevendo, non sapete con quanta sofferenza, serva anche a Voi.
Mai come ora affermo con dura fermezza che i Regolamenti vanno rispettati, sempre, senza riserve; vanno rispettati anche se non li riteniamo giusti (e non è questo il caso, da parte mia); vanno rispettati anche se ci risultano scomodi; vanno rispettati anche se si pensa di poterla fare franca. Soprattutto quando ci fregiamo dell’onore e del piacere di ESSERE Arbitri.
Vi prego, Amici, con il cuore in mano: se qualcuno di Voi dovesse avere in futuro l’intenzione di violare le norme, di condividere su Facebook o altri Social Network commenti che non ci spettano, che non possiamo fare, che possono risultare offensivi per qualcuno, NON FATELO. Non avete idea di quanto sia amaro il boccone del pentimento da ingoiare, per pagare un errore così stupido. Mi affido alle Vostre intelligenze, che certo non sopravvaluto quando penso che sarete in grado di evitare certi errori.
Inutile negarlo, ciascuno di noi ha o ha avuto una simpatia per una squadra di calcio. Limitiamoci a goderci il gioco più bello del mondo senza farci coinvolgere nella logica e nelle dietrologie che questo mondo si porta dietro, viviamo le nostre passioni sportive senza rovinarle con sentimenti di odio, divertiamoci. Siamo tutti abbastanza intelligenti per saperlo fare.
La sanzione che ho ricevuto è senz’altro severa, come doveva essere, ma sappiate che ho rischiato sanzioni ben più severe e solo quando la Commissione di Disciplina ha capito davvero l’origine dello sbaglio che ho commesso e la sincerità del mio pentimento ha usato clemenza nei miei confronti.
Carissimi, non sarò il Vostro Presidente per i prossimi due mesi e venti giorni, ma potrete stare certi che la mia squadra saprà sopperire alla mia assenza e che quando rientrerò, scontata la pena, sarò più forte e lo sarò per Voi. Sto vivendo un momento difficile, potete immaginarlo, ma lo supererò a testa alta consapevole che al termine della squalifica avrò pareggiato il conto con il mio errore e potrò ripartire con la coscienza pulita. So anche che questo momento mi aiuterà a crescere, come sempre fanno le difficoltà della vita.
Con infinito affetto verso ciascuno di Voi, Vi rivolgo il mio personale “in bocca al lupo” per la Vostra esperienza arbitrale in questo periodo e un “arrivederci a presto”, oltre che un abbraccio di cuore.

Luca Sarsano