Clamoroso ribaltamento di risultato in Coppa Italia di Serie D. La Casertana infatti non disputerà gli ottavi di finale, così come aveva decretato il rettangolo verde; a passare è il San Cesareo che aveva fatto ricorso al giudice sportivo che ha dato ragione ai laziali.
Di seguito il dispositivo della sentenza del Giudice Sportivo.
In riferimento a San Cesareo-Casertana, il Giudice Sportivo letti gli atti ufficiali di gara da cui si evince che la società Casertana ha impiegato il calciatore Astarita Salvatore con la maglia nº 5;
– considerato che il calciatore Astarita Salvatore era stato squalificato per 2 gare effettive con C.U. nº8 del 29/08/2012 a seguito della gara di Coppa Italia del 26/08/2012 Francavilla – Fortis Trani;
– tenuto conto che il calciatore Astarita dopo tale squalifica, e precisamente in data 17/09/2012 ( come risulta da certificazione richiesta all’Ufficio Tesseramento della LND), risulta trasferito in prestito alla società Casertana la quale ha partecipato a due gare di Coppa Italia, quella del 28/09/2012 ( alla quale non ha preso parte il calciatore Astarita) e quella in oggetto ;
Tutto ciò premesso, questo Giudice Sportivo rileva d’Ufficio ai sensi dell’art.29 commi 7 e 8 let.a) la posizione irregolare del calciatore Astarita Salvatore in quanto ha partecipato alla gara nonostante dovesse ancora scontare una giornata di squalifica;
Per questo motivo delibera:
1) di infliggere alla società Casertana la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 3-0.