lunedì 24 luglio 2017

La Lavagna del Tecnico

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La lavagna del Tecnico. La composizione del gruppo portieri nella scuola calcio

La lavagna del Tecnico La lavagna del Tecnico

La composizione del gruppo portieri assume all'interno della SCUOLA CALCIO un aspetto particolarmente delicato in quanto, se male indirizzata o condizionata da prototipi mutuati dal calcio adulto, potrebbe influenzare negativamente la sfera pscicologica del giovane allievo.

Risulta fondamentale pertanto evitare selezioni o provini che potrebbero suscitare nei bambini aspettative e delusioni conseguenti a prove o prestazioni inadeguate, con inevitabili allontanamenti precoci dal ruolo o addirittura dallo sport che il lo stesso desiderava praticare.

E' altresì impensabile che la scelta del portiere nella Scuola Calcio venga assoggettata a criteri di classificazione sicuramente adattabili al portiere adulto, ove la statura (elemento fondamentale solo dopo la PUBERTA') rappresenta troppo spesso anche nei settori giovanili l'unico criterio di selezione e scelta dei portieri.

Nella Scuola Calcio è consigliabile instaurare il gruppo portieri a partire dalla categoria pulcini (8 anni di età) sino agli esordienti, in quanto si tratta di un ruolo complesso e non perseguibile nei" PRIMI CALCI" ove le esperienze motorie devono essere diversificate e meno specializzanti.

Il gruppo portieri nella Scuola Calcio per definizione deve essere un gruppo "aperto", ovvero reversibile al cambiamento di opininone del portierino che protrebbe stancarsi del ruolo e non essere contento della scelta precedentemente maturata; "aperto" perchè in qualsiasi momento dell'anno deve consentire l'inserimento di di altri portierini che esprimono tale volontà; "aperto" in quanto il preparatore  non deve in nessun modo influezare la personalità del bambino che spontaneamente deve avvicinarsi al ruolo del portiere.

E' cosigliabile in sede di iscrizione rendere noto ai genitori e ai bambini che all'interno della Scuola Calcio sarà possibile effettuare anche la SCUOLA PORTIERI ed invitare alle lezioni i bambini che volessero "provare" a fare i portieri.

Pertanto la prima tappa fondamentale per la composizione del gruppo portieri deve necessariamente essere la motivazione del bambino il quale spontaneamente, senza alcun CONDIZIONAMENTO PSICOLOGICO si avvicina al ruolo del portiere, Il preparatore dovrà esclusivamente alimentare tale spontanea decisione del bambino CONSOLIDANDO LA MOTIVAZIONE e lasciando spazio nelle lezioni all'elemento ludico che nella Scuola Calcio non può essere trascurato.

MAURO NARDECCHIA (PREPARATORE PORTIERI - SCUOLA CALCIO ASD VALLE APERNO)

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