venerdì 23 giugno 2017

La Lavagna del Tecnico

scritto da .

La tecnica podalica nelle giovanili

La tecnica podalica nelle giovanili La tecnica podalica nelle giovanili

 

                                                             TECNICA PODALICA NELLE GIOVANILI

Parliamo ora di un aspetto fondamentale che molti preparatori dei settori giovanili trascurano: la tecnica podalica. I portieri, come già sappiamo, sono spesso chiamati a giocare con il reparto difensivo, e molti tecnici chiedono che sulle rimesse dal fondo la palla venga giocata e non rinviata. Vediamo dunque qualche esercizio podalico con i seguenti preparatori: Paolo Buccheri preparatore delle giovanili della Lazio e Alan Ballatore preparatore delle giovanili dell'Aquila Calcio:

 

Riscaldamento con la Tecnica Podalica. I portieri partono dalla linea dell'area grande in corsa blanda, arrivando sull’altra linea sempre in corsa blanda, troveranno dei palloni posizionati sulla linea e torneranno l’altra parte con la guida del pallone. I portieri lasceranno il pallone sulle linee e iniziano il riscaldamento della parte superiore. Al ritorno riprenderanno il pallone lasciato e faranno una guida nel percorso fatto dal mister con dei cinesini, sempre usando i piedi una volta solo, andata dx e ritorno di sx, arrivati alla linea lasceranno il pallone e continuano a riscaldarsi la parte inferiore, poi riprenderanno il pallone facendo il percorso del preparatore con le varianti. Il lavoro termina con il riscaldamento totale del corpo sia della parte superiore e inferiore.

                                                              Retro passaggio al portiere

il portiere (P) riceve la palla da i suoi difensori (D) rasoterra posizionati appena fuori dall’ area ,dopo aver controllato il pallone lo trasmette al difensore D su lato opposto (ripetizione di almeno 5 minuti). In questo esercizio , che all’ apparenza può sembrare un semplice esercizio,molti giovani portieri nel ricevere la palla si posizionano male con il corpo passando la stessa fuori dalla portata del compagno o addirittura con il piede sbagliato!! il preparatore dovrà curare questi aspetti facendo usare in modo corretto sia il piede destro che quello sinistro.

                                                            

Variante : descrizione come sopra i difensori effettuano il retropassaggio al portiere con palloni a rimbalzo o tesi il quale dopo il controllo viene trasmesso su lato opposto (ripetizione di almeno 5 minuti)

Altra Variante : retropassaggio al portiere con pressione attaccante  il portiere riceve palla da un suo difensore  viene pressato da attaccante A costringendolo a liberarsi colpendo il pallone di prima intenzione.

Da Ricordare : gli esercizi svolti dai portieri devono essere fatti con intensità per rendere l esercitazione in modo REALE

© riproduzione riservata