sabato 23 novembre 2019

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Seconda Categoria A. Le pagelle parte terza. Il Lycia la bolla di sapone

Seconda Categoria A. Le pagelle parte terza. Il Lycia la bolla di sapone Seconda Categoria A. Le pagelle parte terza. Il Lycia la bolla di sapone

TKM VICO:  La tappa di Gioia dei Marsi la ricorderanno bene a Civitella Roveto, dove, proprio contro la squadra di Aureli i rovetani  subirono la prima sconfitta stagionale .

Dopo quella vittoria il TKM ha avuto una sorta di regressione, finita poi con l’esclusione dai playoff per un solo punto.

E’ imputabile proprio a questo la fallimentare stagione della squadra di Gioia Dei Marsi, che, se si fosse presentata nella partita di ritorno contro la capolista, pur perdendo avrebbe avuto la possibilità di giocarsi la semifinale play out contro l’Atletico Preturo.

A volte la serietà vale più di una vittoria, ed aver permesso ad una formazione di vincere senza nemmeno presentarsi è un qualcosa che al calcio non fa bene.  Folli, VOTO 4.

LYCIA: I presupposti per una stagione condita da qualche bella soddisfazione c’erano tutti ma qualcosa in casa biancazzurra  non ha funzionato per il verso giusto.

I troppi infortuni hanno sicuramente influito sul campionato dei marsicani, non è purtroppo bastato sopperire a queste assenze con nuovi innesti  che nonostante ciò hanno comunque condotto i ragazzi di Terra a conquistare la quinta posizione. Sfortunati, VOTO 5

SAN GIUSEPPE DI CARUSCINO : Per essere al primo campionato di Seconda Categoria la squadra nata dal volere di un parroco non ha affatto sfigurato.

I caruscini sono stati protagonisti di un girone d’andata davvero strabiliante, chiudendo in piena posizione play off il giro di boa.

Alla lunga però gli sforzi profusi nel girone d’andata sono stati pagati con qualche sconfitta di troppo, ma l’obiettivo della salvezza è stato rispettato e raggiunto addirittura con tre giornate d’anticipo, resta il rammarico di qualche sconfitta che si poteva evitare.

Campionato comunque più che positivo. Sorprendenti, VOTO 7.5

VIRTUS CAPISTRELLO: A sentire il loro presidente i biancazzurri avevano come obiettivo la conquista dei play off con il ruolo di squadra rivelazione.

Se non fosse stato per l’impegno con il Preturo, ormai già retrocesso, all’ultima giornata chissà se i capistrellani avrebbero conquistato la salvezza.

Ottimo l’acquisto in attacco del bomber di razza De Renzis, per il resto un esonero in panchina e tanti bocconi amari durante la corrente stagione sportiva.

Se il presidente Orlandi avesse lavorato per la squadra, come crea eventi e concerti per Danilo Sacco, allora si che ne avremmo viste delle belle. Per questa stagione ed anche per la prossima il futuro in casa Virtus è abbastanza annebbiato. VOTO 5.




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