Wednesday 15 July 2020

scritto da .

Seconda Categoria B. Il Moro Paganica festeggia doppio, primo gol del suo giocatore Ugo Grande

Il foto il calciatore biancorosso, Ugo Grande Il foto il calciatore biancorosso, Ugo Grande

Da giocatore a direttore sportivo ad essere nuovamente giocatore, è questo il mutamento di casacca che Ugo Grande, neo acquisto del Moro Paganica ha nella sua bacheca calcistica.

Dopo essersi separato dal Team 6.04 della presidentessa D'Andrea,  società nella quale svolgeva il compito di direttore generale, Ugo Grande è approdato in casacca biancorossa alla corte di mister Mauro Scimia riponendo nell'armadio la cravatta e reindossando le scarpette tacchettate.

Il Moro Paganica nel girone B insegue la capolista a -10 ma non si può dire di certo che la squadra abbia mollato la presa.

Dopo le rovinose vicende accadute a Spoltore gli aquilani hanno affilato un trittico di vittorie da far spavento anche a chi come la Virtus Pratola ha ben poco da temere considerato il cospicuo vantaggio accumulato, 6-1 su una diretta concorrente come lo Za Mariola Bussi, 0-4 nel derby aquilano contro il San Demetrio ed infine è storia di pochi giorni fa l'altro 4-1 rifilato agli ovidiani che arrivavano forti delle tre vittorie consecutive.

Qurta rete che vede lo zampino proprio di Ugo Grande al primo gol in assoluto con la nuova casacca, prima di lui a mettere il risultato al sicuro ci avevano pensato Rossi, Ciuffini e Marulli.

Tempo di festeggiare ed è già ora di rituffarsi con la testa al prossimo incontro di Cugnoli, tappa praticamente da non fallire per la Scimia band considerato che si farà visita ad un'altra diretta concorrente in chiave promozione.

La trasferta di domenica nel piccolo centro distante appena 30 km dalla più grande Pescara, segnerà il prossimo futuro del Moro Paganica, considerato che proprio questo sarà l'ultimo scontro diretto prima della partitissima alla penultima giornata contro la Capolista Virtus Pratola.

Da Cugnoli in poi gli impegni saranno tutti alla portata della neo promossa e nulla vieta di sognare.




© riproduzione riservata