Friday 03 July 2020

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Ministero della Giustizia, DAP e LND insieme per un nuovo campo di calcio a Bologna

Ministero della Giustizia, DAP e LND insieme per un nuovo campo di calcio a Bologna Ministero della Giustizia, DAP e LND insieme per un nuovo campo di calcio a Bologna

Con l’incontro tra il Ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri ed il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Carlo Tavecchio, avvenuto presso l’ufficio della titolare del dicastero di via Arenula, si è dato il via ad una collaborazione strategica tra il Dipartimento per l’Amministrazione Penitenziaria e la famiglia del calcio dilettantistico e giovanile italiano. Lo scopo è realizzare un impianto di calcio di ultima generazione adiacente alla Casa Circondariale di Bologna. Un progetto ambizioso che ha diversi obiettivi che vanno ben oltre l’intervento edificativo, di per sé già di grande impatto (il valore di 500 mila euro ricade nella competenza della Lega Dilettanti). L’opera di bonifica del terreno in uso al DAP, infatti, sarà in capo all’Amministrazione che ha in animo di far lavorare proprio quei detenuti. “Il progetto che sta prendendo forma – ha affermato il Ministro - avrà il merito di riqualificare un’intera area e sarà di grande prestigio per tutta la città. Sotto il profilo sociale offre un’opportunità da non lasciarsi sfuggire per dare dignità ai detenuti nella loro fase riabilitativa, gettando le fondamenta per la costruzione di un ponte culturale tra l’interno e l’esterno del carcere”. L’impianto, infatti, sarà cogestito in modo tale da utilizzarlo al massimo, facendolo diventare un polo aperto ai dipendenti dell’Amministrazione Penitenziaria, al calcio di base e a tutta la collettività. “Voglio innanzitutto ringraziare il Ministro Cancellieri per la disponibilità che ha mostrato verso il mondo dilettantistico – ha dichiarato il Presidente Tavecchio al termine dell’incontro – nello specifico sono convinto che un’opera di questa entità sia destinata a lasciare il segno in positivo nel rapporto tra l’amministrazione del sistema carcerario italiano ed il mondo dello sport di base”. Motore propulsivo di questa iniziativa, insieme al Comitato Regionale Emilia Romagna della LND, è il responsabile del gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre Marcello Tolu che sta lavorando in maniera intensiva per avere tutte le necessarie autorizzazioni entro la fine di gennaio. Quello contiguo alla Casa Circondariale di Bologna è un ulteriore tassello del più ampio progetto inaugurato dalla Lega Nazionale Dilettanti per la realizzazione di 20 nuovi Centri di Formazione Federale FIGC-LND nel pieno rispetto delle più moderne regole di sicurezza per gli atleti e di efficientamento energetico. 




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