sabato 24 agosto 2019

Seconda Categoria

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Seconda Categoria A. Terra, basta agli arbitri della sezione di Avezzano.

Seconda Categoria A. Terra, basta agli arbitri della sezione di Avezzano. Seconda Categoria A. Terra, basta agli arbitri della sezione di Avezzano.

Il turno appena trascorso fa registrare la seconda sconfitta consecutiva per la compagine bianco azzura del Lycia, che perde cosi terreno in classifica nei confronti della New Team Pizzoli che vincendo in quel di Preturo scavalca la formazione di mister Andrea Terra.

Andrea Terra che però dopo la sconfitta subita domenica contro il San Pelino, alza la voce e dice basta alla poca professionalità dimostrata dagli arbitri della sezione di Avezzano.

Raggiunto telefonicamente il mister chiarisce cosi il suo sfogo;

“Non recrimino affatto per la sconfitta subita, gli errori nei due gol avversari li abbiamo fatti noi e non il direttore di gara, ma è deplorevole che arbitri come il signor Maritato della sezione di Avezzano debbano condurre le partite come lo stesso ha diretto ieri San Pelino – Lycia.

Una partita correttissima su entrambi i fronti, è finita con nove ammoniti ed il sottoscritto espulso per aver richiesto con educazione più attenzione su determinate circostanze di gioco.

Sono cosi arrivato al punto di seguire l’eco di tanti miei colleghi nel richiedere espressamente tramite l’appoggio della società,  che le nostre gare non siano più dirette da arbitri della sezione di Avezzano, abbiamo incontrato arbitri preparatissimi in queste prime otto giornate, e gli unici problemi li abbiamo avuti con coloro che provengono proprio da questa sezione ed a quanto pare non siamo gli unici a lamentarci”.

Dichiarazioni ferme e chiare quelle di mister Terra che non ci sta più a sopportare tali comportamenti come molti suoi colleghi non ultimo il caso Orlandi dove quest’ultimo ha pagato con la sanzione massima.

Sono diventati ormai troppi i casi che effettivamente vedono oggetto di discussioni gli arbitri tesserati sotto la sezione di Avezzano e ieri è stato l’ennesimo caso che lascia spazio a tante recriminazioni.




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