lunedì 30 novembre 2020

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L'Aquila, Cappellacci:'A Fanesi non piacevo? Non voglio crederci'

L'Aquila, Cappellacci:'A Fanesi non piacevo? Non voglio crederci' L'Aquila, Cappellacci:'A Fanesi non piacevo? Non voglio crederci'

Dopo la bella vittoria di Nereto, L’Aquila è attesa alla continuità contro il Penne. Rossoblu che sono ora privi della figura del direttore generale visto l’inaspettato addio di Max Fanesi in quel ruolo. Il club del capoluogo ha specificato la notizia “con sopraggiunti motivi personali”, anche se appare un concetto piuttosto vago. In realtà sembrerebbero esserci stati dei dissidi interni con la società.

Ciò che è accaduto nella serata di ieri è stato chiesto anche a mister Cappellacci. “Di questa situazione so poco, non ho tante cose da dire, è un discorso che riguarda la società. A lui non piacevo? Io non ci credo.

Restano comunque delle perplessità sul caso, visto anche l’uscita di scena di Di Sante, giocatore arrivato proprio via Fanesi. La notizia infatti, riportata in esclusiva da atuttocalcio.tv (leggi qui), è che l’attaccante teramano non è più nei piani dei rossoblu. Di Sante oggi non ha preso parte all’allenamento e per domani non sarà convocato. Resterà fuori dalla scelte fin quando non ci sarà il trasferimento in un’altra società.

Prima di entrare in chiave Penne, Cappellacci fa una precisazione circa la sfida di Nereto, distaccandosi simpaticamente dal suo vice Sciarra che aveva dichiarato a fine gara che L’Aquila aveva dominato i vibratiani. “Sciarra lo esoneriamo”, ribatte scherzosamente Cappellacci, “ma resta un amico fraterno. Si la partita è stata sorprendente, visto che in quei campi abbiamo sempre  mostrato segni di poca forza. Invece abbiamo fatto una gara giusta e siamo contenti. Siamo stati bravi e anche un po’ fortunati ma è giusto portare rispetto al Nereto perché ha giocato alla pari.”

Domani di fronte il Penne di Iodice reduce dalla sconfitta contro l’Avezzano e prima del match contro i marsicani, aveva subito 14 gol in due gare. “Si è vero che il Penne ha subìto tanti gol in quelle due partite, ma perché aveva tanti giocatori fuori. Contro l’Avezzano non mi è sembrata una squadra che prende 6, 7 gol  partita. È una squadra forte come quelle che abbiamo affrontato fino adesso. Dobbiamo cercare di vincere e se vogliamo essere un certo tipo di squadra non possiamo fare passi falsi. Si sanno ben difendere come fece l’Acqua&Sapone dobbiamo fare attenzione a i loro attaccanti che hanno qualità.”

Chiave della vittoria contro il Nereto è stato Altares davanti la difesa, cosa potrebbe ripetersi anche domani. Squalificato Di Paolo, Bisegna ancora fuori, torna Maisto che sarà a disposizione anche non si allena da diversi giorni. In avanti certi del posto Miccichè e Pellecchia, da vedere se si completerà il tridente con Maisto o con Irti.




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