domenica 25 ottobre 2020

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DPCM: salvi i dilettanti dalla D alla Prima o Seconda categoria

DPCM: salvi i dilettanti dalla D alla Prima o Seconda categoria DPCM: salvi i dilettanti dalla D alla Prima o Seconda categoria

Salvo il calcio dilettantistico fino alla Seconda Categoria, sospensione invece delle partite delle scuole calcio e dell’attività di base, che potrà essere svolta solo con allenamenti con distanziamento e senza fasi agonistiche: è quanto si evince dall’ultima bozza del Dpcm che il Premier Giuseppe Conte sta per firmare.

Nel testo si specifica che “sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni di interesse regionali e nazionali”, mentre “l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relativa agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non per gare e competizioni”.

Restano sospese tutte le attività amatoriali, per quanto riguarda il calcio per esempio il livello regionale arriva in alcuni territori alla Prima categoria e in altri alla Seconda, quindi vengono fermate tutte le gare della Terza Categoria e in alcune regioni della Seconda.

Si continueranno quindi a svolgere i Campionati dilettantistici regionali fino alla Prima o alla Seconda categoria. La Lnd Abruzzo dovrà sciogliere questo nodo. 

Sempre che la Regione Abruzzo non intervenga con norme più restrittive rispetto a quelle del Governo. 

Tutto confermato invece per quanto riguarda la presenza di pubblico negli impianti sportivi, col 15% delle capienze fino al tetto massimo di mille spettatori per gli impianti all’aperto e 200 per quelli al chiuso, ma c’è la possibilità per le Regioni e le Province autonome, d’intesa col Ministero della Salute, di un diverso numero massimo di spettatori per eventi e competizioni non all’aperto purché non si superi il 15% della capienza. 




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