Wednesday 15 July 2020

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SG Caruscino, orgoglio Verenziani:'Stagione difficile! Il gruppo? Unico'

SG Caruscino, orgoglio Verenziani:'Stagione difficile! Il gruppo? Unico' SG Caruscino, orgoglio Verenziani:'Stagione difficile! Il gruppo? Unico'

"Voglio ringraziare coloro che, con impegno e abnegazione, hanno mostrato attaccamento alla maglia gialloverde". È questo uno dei passaggi più importanti della nota inviata alla nostra Redazione da Vincenzo Verenziani, dirigente de l'ASD San Giuseppe di Caruscino (Seconda Categoria). Lo stesso, che ha riavvolto il nastro della stagione, non ha celato alcuni momenti "difficili"(l'addio di mister Giovarruscio, le richieste pervenute ai calciatori, che hanno creato malumore in seno al gruppo), vinti appunto grazie all'unione di tutte le componenti societarie, presidente, dirigenti, allenatore, staff tecnico e squadra. 

"Quella appena archiviata è stata senza dubbio una stagione davvero particolare, sia sotto l'aspetto sportivo che personale.
Si era ripartiti ad agosto con grande entusiasmo, fiduciosi e soddisfatti dopo la campagna acquisti estiva, grazie alla quale eravamo, io in primis, convinti di aver rafforzato la squadra in maniera esponenziale con elementi che avrebbero dovuto portarci a fare un significativo salto di qualità rispetto alle ultime annate.
Purtroppo il giocattolo non ha reso e non ha retto, e quella che doveva essere un'annata ricca di soddisfazioni ha rischiato di trasformarsi in un vero e proprio fallimento, calcisticamente parlando.
Le dimissioni di mister Giovarruscio, che ringrazierò sempre per il grande impegno profuso e l'ineguagliabile professionalità, arrivate a inizio dicembre, sembravano essere l'inizio della fine, considerato anche il relativo abbandono della squadra da parte di tutti i ragazzi residenti nella sua stessa zona, che andavano ad aggiungersi alla già avvenuta cessione di Santucci alla Fucense, oltre al mai celato malcontento di qualcun altro, "forse" tentato, così come diversi nostri elementi, dalle lusinghe di altre compagini anche di pari categoria, alcune delle quali hanno lavorato sotto traccia per provare ad accaparrarsi le loro prestazioni, mancando, a mio avviso, di rispetto a tutta la nostra società. Personalmente non mi sono mai permesso, in passato, di contattare di nascosto giocatori tesserati per altre squadre... soprattutto a stagione in corso. Fossimo in categorie superiori, di molto superiori, capirei anche detti modi di agire, ma, signori, siamo in 2à categoria, la penultima su una relativa scala di importanza, non dimentichiamolo mai!
Tali vicende avevano portato anche ad un incrinamento, fortunatamente provvisorio, dei rapporti tra me e la società gialloverde. Incomprensioni che però non hanno minimamente intaccato la reciproca stima tra il sottoscritto e la dirigenza gialloverde e che abbiamo risolto in un confronto a quattrocchi.
Tornando all'aspetto sportivo, è mia intenzione rivolgere un caloroso ringraziamento a tutti i ragazzi rimasti lì a lottare ogni domenica per i nostri colori e a Mister Neivaldo Mozetti, alias Pita, per quanto fatto, soprattutto a livello psicologico, riuscendo a ridare a tutto il gruppo quella serenità e voglia di lottare che sembravano esser venute meno nei mesi precedenti; dimostrando a tutti che uno spogliatoio unito fa sempre la differenza su tutto, di qualsiasi categoria si parli. Un grazie di cuore anche all'ineguagliabile mister Pontesilli, sublime preparatore dei portieri e persona a dir poco straordinaria. Non posso non ringraziare, infine, il nostro Presidente, Avvocato Giovanni Sorgi, e tutto lo staff societario per l'impegno e la passione che sempre ci mettono, dedicandosi anima e corpo alla causa, e per avermi fatto sentire parte integrante del gruppo ogni santo giorno, anche, se non soprattutto, in quel momento difficile.
Con la speranza di poter collaborare insieme anche nella prossima annata sportiva, saluto con affetto ogni singolo elemento dell'entourage gialloverde.
Ma l'augurio più grande, adesso, è che la situazione paradossale venutasi a creare a causa di questo maledetto virus, che tante vittime ha mietuto in ambito mondiale e che ha costretto allo stop anticipato della stagione agonistica dilettantistica, trovi presto un lieto fine, consentendoci di poter tornare a fare ciò che più amiamo". 




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