Tuesday 14 July 2020

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Campobasso senti Bontà:'La piazza merita la C'

Bontà, foto Campobasso calcio. Bontà, foto Campobasso calcio.

Look da moschettiere, classe da vendere. Tra i  centrocampisti migliori del girone F in assoluto. Campobasso può confermare. La seconda esperienza di Francesco Bontà tra i lupi è stata da incorniciare. Del resto se i tifosi rossoblù già ti chiamano Ciccio, vuol dire che si sono affezionati, e se si sono affezionati vuol dire che hai fatto bene. Il centrocampista giuliese ad essere il terzo marcatore degli uomini di mister Cudini con 6 marcature messe a segno (meglio di lui solo Cogliati e Danilo Alessandro).  Un campionato diesel quello del Campobasso partito male, per poi arrivare a -3 dalla capolista Matelica dopo una straordinaria cavalcata. L’ultima gara a Campobasso è difficile da dimenticare: 4-0 nel derby con l’Agnonese con uno stadio gremito.  Poi l’emergenza Covid a sospendere tutto proprio sul più bello. Ciccio ha lasciato il segno anche in quella gara sbloccando il risultato con un gran colpo di testa. In quell’occasione era anche capitano (Musetti partiva dalla panchina), proprio nel giorno in cui la curva ricordava l’immenso e indimenticabile Michele Scorrano, bandiera ururese del Campobasso.

 Francesco allora, questo periodo lontano dal calcio come l’hai vissuto?

È stato un periodo difficile, sia perché questo virus ci ha bloccati tutti, sia perché sono stato lontano dagli allenamenti e dai miei compagni di squadra.

La stagione si è conclusa prematuramente, il Campobasso merita per quanto fatto la C?

Sicuramente come piazza e come tifoseria ha sempre meritato di più di dove si trova adesso e quindi si, la merita.

Come sarebbe andata a finire tra Matelica, Campobasso e Notaresco?

Non te lo so dire perché mancavano da disputare ancora 8 gare, però per come si era messa potevamo far bene.

Per te altra grande stagione dopo quella di Notaresco, con Cudini c’è grande affiatamento?

Si c’è un grosso affiatamento e anche un ottimo rapporto, spero che questa sintonia duri il più a lungo possibile.

Il momento più bello della stagione? Il derby in casa contro l’Agnonese?

Ci sono stati momenti brutti e momenti belli, però fa parte del calcio. Probabilmente si, il derby è stato uno dei momenti più belli. Nell’aria c’era una grande carica e noi ci sentivamo molto uniti.

Gesuè ha parlato di confermare gran parte della rosa, tu sia in caso di C che in caso di D, ti rivedi nel capoluogo molisano?

Tutto è ancora in divenire, però si: mi piacerebbe ripartire con la maglia del Campobasso, soprattutto in C.

Pierluigi Trombetta




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