martedì 19 novembre 2019

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Il Delfino Flacco impone il pari al Lanciano (2-2)

Omar Shipple (Foto Andrea Colacioppo) Omar Shipple (Foto Andrea Colacioppo)

Il Lanciano torna a muovere la classifica dopo la sconfitta interna contro la Torrese, e lo fa conquistando un pareggio sul difficile campo de Il Delfino Flacco Porto a Pescara. Per come si erano messe le cose il risultato, tutto sommato giusto, lascia un filo di amaro in bocca ai rossoneri. I ragazzi di Di Pasquale sono stati infatti per due volte avanti, ed in entrambi i casi hanno avuto la grande occasione per raddoppiare il vantaggio non concretizzando nel modo giusto. Dall’altro la squadra biancazzurra si è dimostrata un avversario importante, meritevole dei punti conquistati fino ad oggi e capace di tenere botta agli attacchi frentani creando anche più di una palla goal. Fra le note liete in casa rossonera ci sono, come sottolineato dal tecnico Di Pasquale nel dopo-gara, i rientri di Petrone e Quintiliani che, seppur ancora non al top, nella gara odierna si sono spartiti i novanta minuti con una staffetta. Sull’out di destra nel pacchetto arretrato prosegue la crescita di Minchillo, confermato nel nuovo ruolo e sempre più convincente, soprattutto in fase offensiva dove mette lo zampino in occasione del goal del momentaneo 1-2 firmato Shipple. Proprio il faraone si conferma in ottimo stato di forma e sempre più polivalente: il tuttocampista romano viene infatti rischierato oggi sulla destra nel tridente offensivo e ripaga la scelta con un gran goal.

L’avvio dei padroni di casa è arrembante con il destro di Tiraschi dalla distanza apparentemente innocuo sul quale Forti si complica un po’ la vita bloccando alla fine in due tempi. I biancazzurri si ripetono un minuto più tardi con il sinistro di Albanese che si addormenta sull’esterno alto della rete. Il primo squillo frentano c’è al 7’ con Miccichè che ci prova con un destro potente ma centrale bloccato agevolmente da Falso. Al 21’ si sblocca il match: Shipple disegna un’insidiosa traiettoria a mezz’altezza da corner, la palla vagante diventa preda di Lucarino che trafigge Falso con un tiro potente sotto la traversa. Per il centrale classe ’93 è il primo centro in maglia rossonera, quarto in carriera in Eccellenza. La reazione pescarese è immediata e rabbiosa: i padroni di casa si riversano immediatamente nell’area rossonera sul capovolgimento di fronte, ed il presunto contatto irregolare fra Petrone e Marzucco viene punito con il calcio di rigore. Dal dischetto va Silvestri che sceglie la soluzione potente ad incrociare, ma Forti è straordinario ad arrivarci deviando il pallone a lato. Per il portiere classe 2001 è il secondo penalty neutralizzato in stagione dopo quello in Coppa a Cupello. Tre minuti più tardi c’è il primo match point per il Lanciano, con Miccichè che lascia partire un bolide sul quale si supera Falso respingendo sui piedi di Shipple che pecca in lucidità e spedisce a lato con la porta semi-sguarnita. Il mancato raddoppio viene pagato a caro prezzo dai frentani perché alla mezz’ora esatta Il Delfino F.P. trova la rete dell’1-1 con una botta terrificante di Gobbo che si insacca sotto l’incrocio. L’1-1 non abbatte i frentani che si rifanno avanti prima al 36’, quando è bravo ancora Falso a respingere la botta di Gragnoli su suggerimento di Miccichè, e poi al 44’, quando un’azione insistita sulla destra viene coronata dal gran sinistro in volè di Shipple che si insacca all’angolino dritto per dritto. I padroni di casa sono tramortiti ed il Lanciano potrebbe infliggere il colpo di grazia al 45’ quando Gragnoli apparecchia per il capocannoniere Miccichè che manca incredibilmente l’appuntamento con il goal.

La ripresa si apre con un Lanciano intraprendente che prova subito a chiudere la partita con Gragnoli, bravo ad agganciare il cross di Minchillo, meno nel concludere a rete con un destro che si perde alto sulla traversa. Sul contropiede risponde Teraschi che spedisce fuori di poco da buona posizione. Al quarto d’ora è Silvestri a provare a rifarsi dopo l’errore dal dischetto con un pallonetto alto al termine di un’azione viziata da un possibile fallo di mano dello stesso numero otto. I biancazzurri salgono di ritmo e trovano il pareggio in maniera quasi fortuita, con un’azione partita dal possesso rossonero perso da De Santis il cui fendente viene intercettato dai padroni di casa all'ltezza della trequarti; l'azione offensiva si protrae in un flipper in area di rigore che si chiude con la zampata vincente di Marzucco che beffa Forti con un sinistro ad incrociare che si insacca lento all’angolino. Dalla rete del pari in poi succederà ben poco, l’unico tentativo degno di nota è quello di Sardella al 35’ che sfiora la rete con un destro alto di poco dalla distanza.

Secondo pareggio stagionale dunque per il Lanciano dopo l’1-1 di Nereto di oltre un mese fa; il pensiero dei rossoneri è ora rivolto alla doppia sfida interna nelle prossime due giornate: domenica al Biondi arriva la Renato Curi Angolana, impegnata a lottare nelle zone calde della classifica e con fame di punti salvezza; la settimana successiva invece il match d’alta classifica con un Sambuceto in risalita e voglioso di attaccarsi al treno play-off. Fame ed ambizione immutate per un Lanciano che non vede l’ora di tornare a vincere per continuare la corsa verso il vertice della classifica.

IL TABELLINO:

IL DELFINO FP-LANCIANO 2-2 (1-2)

IL DELFINO F. P. (4-3-3): Falso, Sabatini, Tine, Silvestri ( 36’ st J. D’Alessandro), Curri, Giannini, Albanese, Comparelli, Marzucco (28’ st K. D’Alessandro), Gobbo (25’ st Sichetti), Teraschi (43’ st Di Nardo). A disposizione: Parente, D’Incecco, Saltarin, Pesce, Barretta. Allenatore: Guglielmo Bonati.

LANCIANO (4-3-3): Forti, Minchillo (31’ st Caniglia), De Santis, Sassarini, Lucarino, Natalini, Miccichè (34’ st Di Rocco), Petrone (18’ st Quintiliani), Gragnoli, Verna, Shipple (22’ st Sardella). Allenatore: Giuseppe Di Pasquale.

Arbitro: Limonta di Lecco

Reti: 21’ pt Lucarino (L), 30’ pt Gobbo (I), 44’ pt Shipple (L), 17’ st Marzucco (I).

Ammoniti: Natalini (L), Sabatini (I), Comparelli (I), Gobbo (I), Silvestri (I).

Note: nei minuti di recupero cartellino rosso per il tecnico biancazzurro Bonati in seguito a proteste.

Spettatori: 250 circa.




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