lunedì 21 ottobre 2019

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Coppa Italia Eccellenza. Il Lanciano supera 2-1 la Torrese

Omar Shipple (Foto Andrea Colacioppo) Omar Shipple (Foto Andrea Colacioppo)

Il Lanciano fa sua l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia di Eccellenza contro la Torrese nonostante una formazione rivoluzionata per 8/11 rispetto a quella vittoriosa domenica scorsa contro il Penne al Biondi e composta in buona parte da giovani del vivaio frentano. In porta si rivede Di Vincenzo, autore peraltro di una prestazione maiuscola con un rigore parato e due salvataggi decisivi; sulla retroguardia Lucarino viene affiancato da Giancristofaro che rivede il campo dopo sei mesi ed un intervento alla spalla da cui ha recuperato alla perfezione; sulle fasce Shipple torna a fare il terzino sinistro a due anni di distanza (ruolo occupato nella Prima Categoria vinta a suon di record in maglia rossonera), mentre a destra viene sperimentato in un ruolo tutto nuovo il classe 2000 Minchillo, subito a suo agio nel pacchetto arretrato. In mediana esordio assoluto per il classe 2002 Ciaccio, fra i migliori dei suoi, affiancato da Verna e dal capitano della Juniores Elton Zela. Davanti esordio dal primo minuto per Di Rocco che compone il tridente con Sardella, al ritorno dal primo minuto, e Del Bello, protagonista anche lui con la Juniores di mister Rosato.

I rossoneri partono subito forte con il sinistro al veleno di Shipple su una punizione da trequarti che costringe agli straordinari Abate con la deviazione in angolo in tuffo. Sul corner conseguente arriva il vantaggio frentano al 7’ con Sardella che raccoglie un traversone da destra e serve con un tiro cross Del Bello che trova la deviazione vincente con un tocco beffardo che spiazza Abate. Al 10’ c’è la reazione ospite con Titianu che si divora il goal del pareggio da ottima posizione a tu per tu con Di Vincenzo. Due minuti più tardi il faraone Shipple tira fuori dal cilindro una giocata delle sue: l’italo-egiziano duetta con Minchillo sugli sviluppi di un corner corto, si accentra e trafigge l’estremo difensore con un sinistro a giro che si insacca sotto l’incrocio alla sinistra di Abate. Secondo centro stagionale per Shipple tornato a tutti gli effetti ai livelli della sua prima stagione in rossonero. Lanciano in pieno controllo del match fino al 33’ quando il contatto tra Lucarino e De Angelis all’interno dell’area di rigore viene giudicato irregolare dal direttore di gara. Dal dischetto va lo stesso De Angelis che calcia ad incrociare trovando la straordinaria risposta di Di Vincenzo eccezionale a deviare in angolo. Il “black moment” di De Angelis non finisce qui: sugli sviluppi del corner il centravanti ospite colpisce con una gomitata Shipple a palla lontana e viene espulso, come se non bastasse nell’occasione si infortuna ed esce in barella fra gli applausi sportivi del Biondi.

Paradossalmente la Torrese inizia ad ingranare nella ripresa proprio in corrispondenza dell’inferiorità numerica: al 5’ ed al 17’ Di Vincenzo si supera evitando la rete del 2-1 con due interventi decisivi prima sul colpo di testa di Ranieri, poi sul tentativo sempre di testa di Di Sante, con il portiere classe ’92 che tira letteralmente fuori il pallone dalla porta deviandolo sul palo sinistro della porta. Al 19’ Sardella, lanciato da Di Rocco, ha la grande occasione per chiudere la contesa, ma il suo destro a tu per tu con Abate non è angolato e diventa facile preda del portiere. Sempre Lanciano al 27’, ancora con Sardella che spedisce a lato di poco da posizione defilata, ed ancora al 32’ con Zela, che conclude alle stelle da ottima posizione. Le occasioni non sfruttate diventano pane per i denti di una Torrese che si andava via via spegnendo, ma che coglie l’occasione propizia al 33’ con Di Sante che coglie impreparata la retroguardia rossonera e trafigge Di Vincenzo con un destro potente e preciso dal cuore dell’area di rigore. L’ultima occasione del match è per Verna, ma Abate si supera deviando in angolo il tentativo angolato del classe ’94.

“Sono soddisfatto della prestazione – commenta mister Di Pasquale nel dopogara – gran parte della formazione era composta da ragazzi o giocatori che non avevano giocato con continuità fino ad oggi. Ho voluto anche sperimentare delle situazioni differenti a livello di interpretazione dei ruoli, ad esempio con Minchillo esterno basso, e devo dire che le risposte sono state buone da parte di tutti. Chiaramente non posso essere contento della gestione del secondo tempo – sottolinea il tecnico lancianese – ma credo che un po’ di attenzione sia venuta meno anche a causa della mancanza di calcio giocato per diversi elementi che erano fuori da mesi. Potevamo sicuramente evitare di prendere goal, ed allo stesso modo avremmo potuto concretizzare le diverse occasioni avute per andare sul 3-0, ma questo non è successo e quindi al ritorno sarà una partita apertissima. Sono colpito in positivo dalle prestazioni dei giovani del vivaio che abbiamo impiegato: Ciaccio era all’esordio assoluto e ha avuto un ottimo atteggiamento mascherando alla perfezione il fatto che fosse un classe 2002, ma amalgamandosi ottimamente all’interno della squadra, così come Del Bello che qualche assaggio di Prima Squadra l’aveva avuto già e che si sta confermando su ottimi livelli. Stesso discorso per Zela, che avrebbe potuto coronare una grande prestazione con un goal, ma purtroppo ha peccato in lucidità. Ora – chiosa Di Pasquale – siamo già proiettati alla prossima sfida; domani ci alleniamo per preparare al meglio la gara di Raiano contro i Nerostellati, un match impegnativo in cui dovremo dare il massimo per ottenere un buon risultato”.

IL TABELLINO:

LANCIANO-TORRESE 2-1 (2-0)

LANCIANO (4-3-3): Di Vincenzo, Shipple, Minchillo, Giancristofaro (25’ st Natalini), Lucarino, Ciaccio (12’st Sassarini), Di Rocco (30’ st Gragnoli), Zela, Del Bello (40’ st Malvone), Verna, Sardella. A disposizione: Forti, Caniglia, Tidiane, Petrone, Luciani. Allenatore: Giuseppe Di Pasquale.

TORRESE (3-5-2): Abate, Nardone (12’ st Casimirri), Maloku, Petronio, Ferri, Fuschi, Kruger (3’ st Di Sante), Titianu, De Angelis, Tini (41’ st Di Federico), Ranieri (39’ st Chicchiarelli). A disposizione: D’Ostilio, Nocella, Mosca, Compagnoni, Rodia. Allenatore: Remigio Cristofari.

Reti: Del Bello (L) 7’ pt, Shipple (L) 12’ pt, Di Sante (T) 33’ st.

Arbitro: Pellegrino di Teramo.

Ammoniti: Shipple (L), De Angelis (T), Kruger (T)..

Espulsi: De Angelis (T).

Spettatori: 200 circa.




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