venerdì 21 giugno 2019

Seconda Categoria

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Verenziani, parole al miele per il Caruscino:'Accolto come in una famiglia'

Verenziani, parole al miele per il Caruscino:'Accolto come in una famiglia' Verenziani, parole al miele per il Caruscino:'Accolto come in una famiglia'
Il calcio, a volte, nasconde storie che meritano di essere raccontate. Una di queste riguarda Vincenzo Verenziani, dirigente del San Giuseppe di Caruscino, compagine del girone A di Seconda Categoria. Al termine della prima stagione in gialloverde, lo stesso Verenziani, ha voluto ringraziare la società per l'accoglienza a lui riservata, sin dal suo approdo:"Sono stato accolto come in una famiglia; qui ho ritrovato la passione per il calcio".
 
"Una stagione bellissima, questa trascorsa al vostro fianco, ragazzi. Un gruppo fantastico nel senso più stretto della parola; dal Presidente ai vari collaboratori, passando naturalmente per staff tecnico e calciatori. Un gruppo di persone VERE, che ha remato fin dal primo momento nella stessa direzione, senza perdere mai di vista, pur tra diverse difficoltà, l'obiettivo comune. Ammetto di esser rimasto piacevolmente sorpreso nel constatare quella voglia da parte di tutti di non mollare mai, neanche durante i periodi più duri. Ognuno, in base alle proprie mansioni, ha continuato a lavorare con la stessa voglia e lo stesso spirito di sacrificio e abnegazione di inizio stagione. 
E altrettanto piacevolmente sorpreso lo ero stato quando a fine Luglio 2018 l'amico Alessandro Di Cesare, che non ringrazierò mai abbastanza, mi contattò personalmente per propormi di entrare in Società. 
Inizialmente mi presi del tempo per rifletterci un tantino su, prima di accettare, non perché nutrissi dubbi sul valore di questo contesto, che ho sempre ammirato e stimato anche negli anni da avversario, ma a causa di una mia passata delusione personale che nell'estate del 2017 mi aveva spinto, dopo un decennio, a staccare definitivamente la spina col mondo del calcio... un mondo, questo, che amo visceralmente.        
Col senno di poi, però, posso tranquillamente affermare che non avrei potuto fare scelta migliore, e perciò voglio ringraziarvi uno ad uno dal più profondo del cuore per avermi fatto ritrovare quella passione che sembrava persa, ma soprattutto per avermi fatto sentire, sin dal primo giorno di collaborazione, parte integrante della splendida famiglia del San Giuseppe di Caruscino. Onorato e orgoglioso di esserci stato! Grazie di nuovo a tutti".
 
Con verace stima, Vincenzo



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