giovedì 18 luglio 2019

Prima Categoria

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L' Aquila saluta la Prima Categoria con un 7-0 al San Pelino

L' Aquila saluta la Prima Categoria con un 7-0 al San Pelino L' Aquila saluta la Prima Categoria con un 7-0 al San Pelino

L’ Aquila e il Gran Sasso Acconcia salutano la Prima categoria con una vittoria. I rossoblù campioni del torneo con due giornate di anticipo, nell’ ultimo atto sconfiggono il San Pelino sul risultato di 7-0 . Primo tempo piuttosto vivace dove il San Pelino si rende propositivo in diverse occasioni, anche se L’Aquila controlla il gioco riuscendo a perforare la porta avversaria per tre volte. Passivo che come da prassi diventa maggiormente consistente nella ripresa con i padroni di casa che centrano il bersaglio grosso per altre 4 volte.

Cappellacci che oltre a Carosone deve fare a meno di Ndiaye, Silvestri e Maisto,  propone il solito 4-3-3 con  il tridente composto da Zazzara, da  Arciprete e da Pizzola. Torna Morra dalla squalifica, restano in panchina Zanon e Cattafesta. A difendere la porta rossoblù il giovane classe 2002 Lorenzo Tursini, al suo esordio dal primo minuto.  Quanto al San Pelino, assenti  rispetto alla gara contro il Tagliacozzo Antonio Mercogliano, Selmani e Cozzolino. Risponde a specchio il tecnico Giuseppe Cerone con Montanari, Capogrossi e Albertazzi a comporre il tridente offensivo.

Prima della gara, foto di gruppo fra le due compagini a celebrare il termine della stagione dove entrambe sono riuscite a centrare i loro rispettivi obiettivi. Al 11’ arriva il primo sussulto di gioco: cross basso di Mhoammed dalla destra, tacco di Zazzara, Arciprete alla conclusione, risultato che resta fermo sullo zero a zero. Continua a premere L’Aquila al 14’, tiro di Zazzara da dentro l’ area, Pisotta dice di no. Un minuto dopo la reazione marsicana: suggerimento di Albertazzi per Montanari che si accentra e conclude senza però impensierire più di tanto Tursini. L’ Aquila insiste nel fraseggio, e alla fine al minuto 26’ sblocca il match con l’ asse pescinese: Catalli in profondità per Zazzara, splendido il suo scavetto ai danni di Pisotta per l’ 1-0. Il San Pelino tuttavia resta in gioco e va vicinissima al pareggio al 31’: capitan Del Rosso pesca Albertazzi bravissimo in area a smarcarsi di Tursini e a calciare in porta, Di Francia salva sulla linea.  Successivamente lo stesso numero 9 verrà sostituito per infortunio con Diodati. Al 36’ il 2-0 è ad un passo, schema da calcio di punizione Catalli dal limite colpisce l’ incrocio dei pali a seguito da una deviazione. Ma il raddoppio non tarda ad arrivare: 38’ lancio lungo dalla sinistra,  piatto di Di Norcia che a tu per tu con Pisotta. centra il bersaglio grosso. Al 44’ arriva il 3-0,  quando Pisotta respinge la punizione di Catalli, ma non può nulla sulla ribattuta di Arciprete.

Nella ripresa, Di Norcia al 7’ trova il poker e la sua doppietta personale: mancino dal limite e palla in fondo al sacco. Al 18’ viene concesso il calcio di rigore a L’ Aquila per un contatto in area di Del Rosso su Pizzola. Finalmente arriva il primo gol in maglia rossoblù di Zanon, che dal dischetto spiazza Pisotta. Al 22’ Catalli dal limite spedisce la sfera all’ angolino basso per il 6-0. E appena un minuto dopo il numero 10 si ripete con un gol fotocopia rispetto a quello appena realizzato. Questa l’ ultima emozione del match, adesso il meritato riposo, poi bisognerà programmare la prossima stagione in Promozione, come d'altronde sottolinea  la tifoseria rossoblù che intorno alla mezz’ ora ha esposto uno striscione con un messaggio rivolto verso il sodalizio aquilano: “Non c’è futuro senza una società, riportiamo in alto il nostro nome.” 




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