giovedì 22 agosto 2019

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Pescina.Prosia tira le somme:'Annata complicata. La mia avventura è finita'

Pescina.Prosia tira le somme:'Annata complicata. La mia avventura è finita' Pescina.Prosia tira le somme:'Annata complicata. La mia avventura è finita'

Riceviamo e pubblichiamo una nota inviata alla nostra Redazione dal tecnico del Pescina, Roberto Prosia. Il trainer siloniano si è voluto togliere i cosidetti "sassolini dalle scarpe", dicendo la sua sulla difficile stagione vissuta alla guida dei biancazzurri. Nel contempo, lo stesso tecnico ha tenuto a ringraziare quei ragazzi che sino all'ultimo lo hanno sostenuto. Una certezza:"La mia avventura col Pescina-sottolinea- è finita".

Di seguito la nota di Roberto Prosia:

Giunto all'ultima giornata di campionato, prima di affrontare i play off, ritengo più che mai opportuno fare chiarezza ed analizzare quella che è stata la stagione sportiva del Pescina Calcio 1950. Occorre ricordare da dove e come si è ripartiti ad inizio stagione: il sottoscritto aveva preso, ma solo in maniera ufficiosa, impegni con un’altra società, quando è stato contattato e spinto, in maniera particolare dal Sindaco e dall’Assessore allo sport, a sposare i progetti del Pescina, reduce da una stagione deludente, conclusasi con un’amara retrocessione. Si è ripartiti da zero. Il mio impegno è stato totale, assieme a quello di altre persone, soprattutto nel cercare di allestire una squadra in grado di poter regalare soddisfazioni. E’ stata un'annata complicata, che mi ha visto dover far fronte a mille difficoltà, come ad esempio i gravi infortuni di alcuni nostri calciatori (Restaino, Marinucci e Tofani). Ho sempre cercato di gestire tutti i problemi che si sono succeduti con la massima serietà e nel migliore dei modi, pensando esclusivamente al bene della squadra. Superate le difficoltà iniziali, tipiche di un gruppo completamente nuovo, i risultati conseguiti ci hanno permesso di lottare per le prime posizioni. Purtroppo, con grande rammarico, mi sono trovato a gestire situazioni interne che non hanno contribuito a proseguire con serenità il campionato. A 5 giornate dalla fine, con la squadra a soli 3 punti dalla capolista Ortigia, il Presidente decise di esonerarmi (come da articolo pubblicato il 18 Marzo) dato che, essendo nel contempo anche calciatore, non condivise le scelte da me prese per la gara contro la Marsicana. Lo stesso, che lamentava aver poco spazio, ribadì che in quella gara sarebbe dovuto entrare. Questo episodio non è stato l'unico; nell'arco della stagione sono accaduti fatti simili, con minacce di esonero e dimissioni, depotenziati solamente grazie ai risultati che i ragazzi stavano ottenendo. Da quel momento, in realtà, la squadra è stata completamente lasciata sola e priva di alcuni elementi arrivati durante il mercato invernale. Per concludere, mi preme solo ringraziare questi ragazzi, uomini, che hanno vissuto una stagione complicatissima e, nonostante ciò, sono stati capaci di lottare fino alla fine, onorando tutti gli impegni e facendosi carico anche delle spese per le visite medico-sportive. Sono convinto che in un ambiente societario differente, e più sereno, avremmo lottato fin all’ultimo minuto per la promozione diretta. Per quel che mi riguarda, al di là del risultato che riusciremo a raggiungere nei play off, la mia avventura col Pescina Calcio si chiuderà. Ringrazio sentitamente tutte quelle persone che durante la stagione mi sono state vicine. E grazie a voi ragazzi, per la vicinanza mostratami nei momenti di difficoltà, sono orgoglioso di voi, lotteremo col cuore per raggiungere la promozione che sicuramente meritate".




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