venerdì 21 giugno 2019

Eccellenza

scritto da .

Chieti, gli 'Ottantanove mai domi' alzano la voce:'Meritiamo di più '

Chieti, gli 'Ottantanove mai domi' alzano la voce:'Meritiamo di più ' Chieti, gli 'Ottantanove mai domi' alzano la voce:'Meritiamo di più '

Dura presa di posizione del gruppo organizzato degli "Ottantanove mai domi", cuore pulsante della tifoseria del Chieti. In un comunicato apparso sul profilo Facebook gli esponenti del gruppp puntano il dito contro la società, colpevole a loro detta di non aver gettato basi solide per programmare il futuro, che dalla prossima stagione vedrà i neroverdi affrontare il torneo di Serie D. 

Di seguito il comunicato:

"Ci troviamo a dire la nostra al termine di una stagione che sul campo ci ha visto Vincitori ma che sotto tanti aspetti ci ha lasciati perplessi, ed avendo, per la prima volta, all'interno della società Chieti F.C. 1922 un nostro rappresentante, che ha svolto un lavoro impeccabile, ci sentiamo in dovere di prendere posizione e di informare tutto il Popolo Neroverde, che ripone in noi fiducia.

Questa stagione è iniziata con una Dirigenza totalmente nuova presieduta dal Signor Di Giovanni, al quale abbiamo chiesto, oltre la Vittoria del campionato, di creare un'organizzazione societaria tale da poter gettare le basi per un'ossatura societaria che in futuro poteva essere allargata al fine di rendere un futuro importante per i nostri amati colori neroverdi. Siamo stati zitti fino ad adesso per tutelare squadra e ambiente, al fine di conseguire il traguardo finale, ad oggi però, tante e troppe situazioni non ci piacciono e ci fanno essere preoccupati per il futuro, e se non siamo intervenuti prima pubblicamente è stato solo per il bene del Chieti e di quel poco entusiasmo rimasto.ORA BASTA!!! Il Chieti che pretendiamo è lontano anni luce da quello che abbiamo tastato con mano quest'anno, non riusciamo infatti ad accettare le situazioni che vi elenchiamo:

una società che ha ancora la sede legale presso gli uffici aziendali dell'ex presidente(che di certo non è andato via tra gli applausi), e che non ha degli uffici attivi, in quanto quelli dal vecchio Chieti dell'era Bellia sono stati distrutti senza progettare una riqualificazione e senza porre rimedio al riguardo
una società che ad oggi non ha effettuato UNA riunione all'interno della dirigenza, senza analizzare un bilancio, senza definire ruoli, processi e responsabilità ma lasciando tutto all'anarchia più totale senza creare coinvolgimento. Questa anarchia ha creato anche diversità di vedute tra chi cercava nuovi soci da far entrare e chi rimaneva immobile vivendo alla giornata. Una società che arranca finanziariamente in un campionato di eccellenza regionale, con che presupposti si può parlare di futuro in Serie D?
una gestione totalmente inadeguata di un terreno di gioco che dopo pochi mesi è diventato, oltre che un problema tecnico anche una vera vergogna. Una società che va a Sambuceto con le macchine per risparmiare su una trasferta(?!?!?!). Una società che possiede solo una muta da gioco, una società che al termine della gara di Nereto non ha organizzato nulla per festeggiare la vittoria del campionato, né una cena, né una maglia celebrativa e nemmeno delle bottiglie nello spogliatoio. Società totalmente assente al rientro allo stadio dove, con i ragazzi della Curva si è festeggiato.Gestione ed organizzazione TOTALMENTE INADEGUATA per una Città ed una squadra come Chieti, non si può ambire al professionismo solo nelle parole ma soprattutto nei fatti dopo la vittoria di Sambuceto, ed alle prima burrasche societarie, ci siamo recati a parlare con la squadra per chiedergli di estraniarsi dai problemi societari e fare quadrato per centrare l'obiettivo della vittoria del campionato, all'incontro era presente anche il Signor Di Giovanni. Durante il colloquio, il Capitano Ricci a nome di tutta la squadra promettendo il massimo impegno ci informava che c'erano preoccupazioni riguardo i rimborsi di febbraio ed il ritardo degli stessi, davanti a noi ed alla squadra il Signor Di Giovanni prendeva l'impegno che entro la settimana successiva avrebbe saldato tutte le pendenze di febbraio sottolineando che lui era una persona che mantiene gli impegni, beh ad oggi a parte qualche piccolo acconto l'impegno non è stato mantenuto. Una mancanza di rispetto oltre che nei confronti di tutta la tifoseria ma soprattutto nei confronti di una squadra che ha dimostrato di essere composta da uomini prima che da calciatori, e di uno staff tecnico guidato dal Mister Lucarelli che si è dimostrato un vero Condottiero in campo e fuori.

Alla luce di tutto questo, non abbiamo minimamente fiducia in questa Presidenza e nelle modalità di gestione, inoltre anticipiamo che, visti i nomi che cominciano a girare attorno al Chieti F.C. 1922, in stile avvoltoi, che si pensano di venire a lucrare qui a Chieti, saremo in prima linea, come sempre, a fargli capire che questa non è terra di conquiste. Al Signor Di Giovanni diciamo che il suo tempo da Presidente per noi è finito e che non ci Rappresenta più, e fino a quando ci sarà lui non avrà mai più il nostro appoggio.

Noi ci saremo sempre in difesa della città e dei nostri storici colori!!!

Non vogliamo passare per quelli a cui non va bene nulla, tuteliamo un patrimonio cittadino da improvvisazione e dilettantismo chiediamo solo serietà e progetti veri e seri per un futuro importante.

MERITIAMO DI Più!!!




© riproduzione riservata