giovedì 19 settembre 2019

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Gir.D. Moro Paganica, parola a Piero Iovenitti

Gir.D. Moro Paganica, parola a Piero Iovenitti Gir.D. Moro Paganica, parola a Piero Iovenitti

Manca poco al Moro Paganica per festeggiare il ritorno in Prima Categoria, con l'occasione ad Atuttocalcio.tv si è concesso il nuovo presidente biancorosso, Piero Iovenitti il quale ha analizzato il momento della squadra e non solo.

Presidente partiamo dall'inizio, in estate molte difficoltà rischiando addirittura la non iscrizione. Poi tutto è cambiato e già in questo week-end potrete festeggiare la vittoria del campionato. 

"Si in estate c'è stato il rischio di non iscriverci; 

La causa principale è stata come tutti sanno la mancanza di un impianto che ci potesse ospitare. Poi la sistemazione temporanea allo Stadio Gran Sasso, con sacrifici abbastanza importanti, per via dell'alto costo degli affitti e siamo riusciti a ripartire dalla Seconda Categoria, visto che i termini per l'iscrizione in Prima erano ormai scaduti. Con il senno del poi, visto che il nostro posto lasciato libero è stato poi preso da L'Aquila Calcio, per come si apresta la formazione rossoblù a chiudere la stagione, mi sento di essere doppiamente felice".

Presidente, quanti e quali problemi vi siete trovati a fronteggiare?

"La partenza e’ stata tutta in salita, in pochi giorni abbiamo riorganizzato la societa’ con persone per fortuna serie e preparate come l’altro presidente Flavio Tursini e soprattutto Mirko Giambernardini che e’ un po’ l’uomo trainante sia per gli altri dirigenti e sia per i giocatori visto il suo passato da calciatore e soprattutto le sue conoscenze calcistiche. Una nota di merito però la voglio spendere in primis per il nostro direttore sportivo Ugo Grande che nel giro di qualche giorno  ha messo a disposizione una rosa competitiva, formata da ragazzi che mettono passione e impegno in quello che fanno.

L'obiettivo che ci eravamo prefissati era quello di fare una bella figura e magari se le cose fossero andate per il verso giusto centrare i play off, purtroppo per gli altri pero’ col passare dei giorni sia grazie al nostro direttore sportivo che a l’ottimo lavoro del mister Giovanni Centi Secatore che possiamo definire esperto di vittorie in questi campionati abbiamo alzato l’asticella e a Dicembre grazie all’inserimento in rosa di alcune pedine di categoria superiore, posso dire con serenità che abbiamo compiuto un salto di qualita’ che ci ha portato oggi a quattro giornate dalla fine ad avere un margine di nove punti dalla seconda;

Realizzando 37 punti su un totale di 42 a fronte di 24 punti realizzati su 36 nelle prime 12 giornate".

Quando ha capito di poter vincere il campionato?

"Dentro di me ero consapevole che saremmo stati protagonisti fino alla fine,  vedevo la squadra agli allenamenti e vedevo una rosa completa, forte formata da tutti ragazzi che giocano a pallone per passione, nessuno dei nostri percepisce rimborsi anche perche’ il budget e’ quadsi tutto impiegato per pagare l’affitto dello stadio e il terzo tempo dopo le partite. Devo dire che i miei ragazzi vanno forte anche li, pero’ la partita che forse mi ha dato veramente consapevolezza della forza della nostra rosa e’ stata la trasferta a Campli con il  Paterno Tofo dove ci siamo presentati senza 8 giocatori tra i quali i due attaccanti titolari.  Uno scontro diretto contro l’unica squadra che ci ha battuti in casa, quella domenica vincemmo 2 a 0,consolidammo il primato, li capii che difficilmente avremmo mollato la testa della classifica".

Qual’e il punto di forza della vostra squadra?

"Il punto di forza è sicuramente una rosa ampia e di qualità, molto spesso con i cambi il mister è riuscito a risolvere le partite;

Abbiamo diciotto titolari, non ci sono prime donne e possiamo contare su tutti, la classifica cannonieri ne’ è la dimostrazione, non abbiamo un solo goleador ma 7/8 giocatori che fanno golal in modo regolare.  Oggi siamo il secondo miglior attacco e quindi per gli avversari e’ difficile  difendersi perche se ne blocchi uno fa gol l’altro e grazie alla difesa la migliore del campionato guidata dal nostro capitano Giovanni Alfonsetti la maggior parte delle volte non subiamo gol e portiamo a casa il bottino pieno.

Ora pero’ tutti concentrati per questo finale di stagione e una volta raggiunto l’obiettivo si lavorerà per il futuro".

Presidente, un giudizio su questo girone?

"Devo dire molto positivo è la prima volta che affrontiamo squadre del teramano e devo dire che mi ha sorpreso sia il livello tecnico, anche le squadre in fondo alla classifica fanno del bel calcio ed hanno tutti degli elementi di livello, devi sudare fino alla fine per portare il risultato a casa e soprattutto sono ospitali e cordiali. Non me ne vogliano ma per questo finale di stagione tifo per le nostre squadre, soprattutto spero di vedere in prima il prossimo anno la Virtus Barisciano, mia madre e’ di li".

 




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