sabato 20 aprile 2019

Eccellenza

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Coppa Italia. Amiternina-Chieti (2-0). Parola ad Angelone, Tuzi e Pollio

Coppa Italia. Amiternina-Chieti (2-0). Parola ad Angelone, Tuzi e Pollio Coppa Italia. Amiternina-Chieti (2-0). Parola ad Angelone, Tuzi e Pollio

L'Amiternina è nella storia. La band di Scoppito, nell'ultimo atto di Coppa Italia regionale, supera il Chieti e per la prima volta porta la coccarda a Scoppito. Nella sfida giocata al "Di Febo" di Silvi Marina, le reti del successo giallorosso portano le firme di Domenico Di Alessandro e, nei minuti di recupero, del neo acquisto Mino Facecchia. Prossimo avversario, nel primo turno nazionale, il Tre Pini Matese (compagine campana), vincitrice della coppa Italia molisana. Andata il 27 febbraio a Scoppito, ritorno 7 gioni più tardi in Campania.

"Gara superlativa dei ragazzi, ognuno ha dato il 101%. Non ho parole, posso solamente dire di essere orgoglioso di questo gruppo". Così Vincenzo Angelone, tecnico dei giallorossi, negli spogliatoi del "Di Febo", pochi minuti dopo il triplice fischio. Sul match:"Dopo un primo tempo durante il quale non abbiamo concesso nulla ai nostri avversari, nella ripresa è venuta fuori la qualità del Chieti. Un plauso al nostro portiere, bravo in due occasioni a salvare il risultato. A conti fatti-sostiene-credo si possa parlare di successo meritato, non solo per la gara di stasera, ma anche per il percorso fatto dalla squadra, capace di eliminare avversarie del calibro di Spoltore, Paterno, Capistrello e Renato Curi. Ora-conclude-con lo stesso spirito dovremo concentrarci sul campionato e cercare la salvezza".

"Essere andati in vantaggio nei primi minuti ha sicuramente inciso sulla gara-commenta uno dei "senatori"giallorossi, Massimiliano Tuzi. La squadra, dopo un primo tempo equilibrato, ha subìto il maggior tasso tecnico del Chieti, che in più di un'occasione ci ha messo in difficoltà. Determinanti a tal senso le parate del nostro portiere, capace di tenerci a galla. La bravura nel saper soffrire, infine, ci ha consentito di capitalizzare al massimo uno dei contropiedi a noi concessi. Faccio comunque i complimenti al Chieti e a mister Lucarelli, che hanno dimostrato di avere le carte in regola per disputare la Serie D".

In casa Chieti il commento è affidato al DG Cristian Pollio:"L'Amiternina ha messo in campo tanto sacrificio. A loro vanno i nostri complimenti". Sul Chieti:"La squadra-commenta-ha provato a fare la sua gara; qualora una delle occasioni della ripresa si fosse tramutata in gol, siamo sicuri che avremmo assistito ad un altro epilogo. Un plauso va comunque ai nostri meravigliosi tifosi: siamo dispiaciuti per non averli accontentati. Adesso-aggiunge-meritano la Serie D". Archiviata la gara, il dirigente, svela un retroscena:"Ringrazio pubblicamente il designatore arbitrale Angelo Giancola, per aver permesso al sottoscritto di avere un confronto civile con il direttore di gara, che ha ammesso l'errore su un fuorigioco. Questo, a mio avviso, è una grande dimostrazione di maturità".




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