mercoledì 21 novembre 2018

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Gir B.L'Ovidiana gioca bene ma non basta: vince l'Ortona (2-0)

Gir B.L'Ovidiana gioca bene ma non basta: vince l'Ortona (2-0) Gir B.L'Ovidiana gioca bene ma non basta: vince l'Ortona (2-0)

Buona la prima per l’Ortona ma l’Ovidiana Sulmona non ha affatto demeritato. I biancorossi di Joachim Spina in più circostanze hanno saputo tener testa ai padroni di casa che però con una doppietta di Stefano Pompilio si sono aggiudicati il match. Ospiti privi di Vuolo, Di Bacco e dello squalificato Eduardo Cuccurullo. Fa il suo esordio dal primo minuto Isotti e, nel tridente offensivo, insieme a Shala viene impiegato Bruno Aquilio ma sarà questa la sua prima ed ultima partita per questioni lavorative. Prova a farsi vedere subito l’Ortona ma prima Federico sventa un pericolo fermando l’avanzata di Catenaro e poi Dragani manda di poco a lato ma l’azione è viziata da un intervento falloso non segnalato su Coletti. Al quarto d’ora Isotti tenta la magia su punizione ma la palla termina in out ed alla mezz’ora Shala verticalizza per Aquilio ma Di Quinzio è pronto a parare. Sul capovolgimento di fronte gli ortonesi cercano la palla gol con Liberato che da fuori area colpisce la traversa. Il punteggio cambia al 32′ a favore dell’Ortona. Ottima girata da centrocampo di Giancristofaro e dopo un colpo di testa s’invola Pompilio che con pallonetto batte Petrucci in uscita. Si alza qualche protesta degli ospiti che lamentano il fuorigioco ma l’azione risulta regolare. Al 36′ ci prova ancora Pompilio ma para Petrucci. Al 40′ bel taglio di Shala per Aquilio che in area chiama seriamente all’intervento Di Quinzio. La conclusione dell’attaccante sulmonese viene deviata provvidenzialmente dall’esperto portiere ortonese che nega il gol del pari ai sulmonesi. Nella ripresa all’8′ si propone in avanti ancora Aquilio che il gol lo avrebbe meritato. Servito da Del Conte in area scarica il tiro ma il duello contro Di Quinzio non va! Un minuto dopo Dragani manda a lato. All’11’ superlativo l’estremo difensore ovidiano Petrucci che nega il raddoppio all’Ortona. In area prova a concludere positivamente Scioletti in una sorta di rigore in movimento ma il numero 1 biancorosso è bravissimo a deviare, così come al 21′ quando si oppone ad un diagonale di D’Intino. Istanti dopo si distingue ancora Petrucci arrivando prima sul pallone a discapito di Pompilio, scattato sul filo del fuori gioco. Al 27′ ottimo suggerimento di Isotti per Shala che in area a tu per tu con Di Quinzio vede respingersi il suo tiro. Al 34′ Zimei, entrato al posto di Aquilio, ci prova dalla distanza ma la palla, complice una deviazione, finisce di un soffio fuori. Sulla battuta del corner, la mano di Di Quinzio evita qualsiasi tipo di pericolo con la palla che termina nuovamente in calcio d’angolo. Nonostante le buone trame di gioco dell’Ovidiana Sulmona arriva il raddoppio dell’Ortona grazie alla premiata ditta Dragani-Pompilio. Assist dalla sinistra del numero 10 per la testa di Stefano Pompilio per la rete del 2-0 che chiude la partita. In pieno recupero diagonale di Giancristofaro con palla che termina fuori. Finisce il match con la vittoria dei padroni di casa ma i peligni per il gioco espresso e le occasioni create escono a testa alta.

IL TABELLINO:

ORTONA-OVIDIANA SULMONA 2-0 (2-0)

ORTONA: Di Quinzio, Scioletti, D’Intino, Granata (36′ st Di Giampaolo), Luciani, Catenaro, Bernabeo (10′ st Fimizio), Giancristofaro, Pompilio (45′ st Giammarino), Dragani (48′ st Verì), Liberato (36′ st Konda). A disposizione Zannini, Sorgetti, Prince, Mazzarelli. Allenatore Fabio Sanguedolce.

OVIDIANA SULMONA: Petrucci, Federico, Badji, Cuccurullo, Tosti, Iacovone (45′ st Bianchi), Shala, Del Conte (11′ st Lorenzetti), Isotti, Coletti, Aquilio (15′ st Zimei). A disposizione Imperatore, Cantelmi, Presutti, Bonanno, La Vella, Pagliaroli. Allenatore Joachim Spina.

Arbitro: Mattia De Gregorio (Chieti). Assistenti Fabio D’Ettorre (Lanciano) e Manuel Giorgetti (Vasto).

Marcatori: 32′ pt e 39′ st Pompilio.

Note: ammoniti Pompilio e D’Intino (O); Del Conte, Badji e Lorenzetti (OS).

Domenico Verlingieri




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