sabato 18 agosto 2018

Altre categorie e Trofei

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L’Aquila, lunedì si potrebbe decidere il futuro, Piccinini: ’Vedremo come procedere. Le accuse contro di me? Esagerate’

L’Aquila, lunedì si potrebbe decidere il futuro, Piccinini: ’Vedremo come procedere. Le accuse contro di me? Esagerate’ L’Aquila, lunedì si potrebbe decidere il futuro, Piccinini: ’Vedremo come procedere. Le accuse contro di me? Esagerate’

Operazione rinascita. L’ incubo che la città si augurava non diventasse realtà, alla fine ha avuto il sopravvento. La non iscrizione de L’Aquila calcio segna uno dei momenti più drammatici della sua storia. Rialzare immediatamente la testa come motivo d’ orgoglio è una prerogativa imprescindibile, per far rinascere il calcio nel capoluogo abruzzese. In caso si ripartisse dalle categorie inferiori (probabilmente  si tratterà della Prima Categoria),  è atteso un cammino faticoso per rivedere i colori rossoblù nelle categorie che meritano. Ma le varie delusioni dovranno servire da lezione. Il lungo calvario in Eccellenza dopo la seconda cancellazione è stata una pagina nera, che non può essere ripetibile.

Lunedì, potrebbe essere un giorno cruciale per evitare l’ assenza di calcio per questa stagione. Il 30 luglio ci dovrebbe essere un incontro tra l’ amministrazione comunale e un imprenditore che in queste ore aveva dimostrato interesse a iniziare un nuovo ciclo rossoblù.

 “Lunedì ho un appuntamento con questo imprenditore che ha palesato tale interesse, vedremo come procedere.” Il commento da parte dell’ assessore allo sport Alessandro Piccinini. L’ alternativa alle categorie inferiori, risulta essere quella  di affiancarsi a una squadra del circondario aquilano, ma scaduti i tempi tecnici,  per questa stagione il nome L’Aquila non potrà essere utilizzato. Uno scenario ampiamente sgradito dalla tifoseria. Anche perché in questo caso, come sottolinea Piccinini, “se si sondasse questa possibilità, le varie società del comprensorio dovrebbero pronunciarsi a riguardo. Cordata locale? Non mi risulta, e anche se ci fosse non mi interesserebbe.

Dopo la non iscrizione, i RBE avevano criticato l’ operato dell’ amministrazione locale, e chiesto le dimissioni di Piccinini, in caso in cui si disputasse un campionato inferiore alla Promozione. “Io comprendo la rabbia dei tifosi”, afferma Piccinini, “ma credo che queste accuse nei mei confronti siano esagerate, visto che in sostanza sono l’ unico rappresentante politico che si è interessato per L’Aquila calcio. Salvare una società con 2 milione e 500 mila euro di debito era un compito quasi impossibile. L’amministrazione è intervenuta in una situazione totalmente compromessa.

(P.T)

 




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