lunedì 21 maggio 2018

Eccellenza

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Play out Eccellenza. Il Cupello vede la salvezza ma per la festa bisogna aspettare

Alessandro Pendenza (Foto Noixvoi24.it) Alessandro Pendenza (Foto Noixvoi24.it)

I deboli di cuore cupellesi saranno in viaggio verso il Pronto Soccorso più vicino ma almeno questa sera possono fare festa. Per una vittoria incredibile e preziosa ma che per colpa del San Nicolò non vale ancora la salvezza. Un play out assurdo con continui colpi di scena ma al triplice fischio all’inferno è andato il Montorio retrocesso in Promozione dopo ventuno anni. Ai teramani non è bastata la doppietta di Ndiaye, i cupellesi dopo essere andati sotto hanno risposto con Quaranta e Pendenza e nel finale dopo il pari ospite ci ha pensato baby Napolitano a regalare il 3-2 finale. Vittoria che avvicina di molto il Cupello alla salvezza ancora in bilico, il kappaò del San Nicolò in D costringe i teramani a disputare il playout, il 20 maggio i rossoblù dovranno sperare nella salvezza dei teramani.

La partita – Fuori causa Pio Tucci e con Ninte dolorante in panchina l’allenatore Panfilo Carlucci conferma il 3-5-2 schierando davanti al portiere Marconato un terzetto guidato da capitan Giuliano insieme a Progna e Benedetti. Nella folta mediana sulle corsie laterali ci sono De Cinque e Berardi, nel cuore del gioco Quaranta è affiancato dagli under Capitoli e Bruno mentre in avanti di fianco a Pendenza c’è D’Antonio. Dall’altra parte anche le api giallonere scelgono i tre in difesa con Marini, Durante e Zurita Gomez, a centrocampo comanda Colacioppo insieme a Pavone con Del Monte e Gizzi sugli esterni, in attacco ci sono Ndiaye e Di Stefano supportati da Ridolfi. Dopo le conclusioni deboli di D’Antonio e Ridolfi il primo vero squillo è del Montorio, ci prova Di Stefano, Marconato si supera tenendo inviolata la porta, poi Gizzi va a contatto in area con De Cinque lascia correre ma al ventiduesimo i gialloneri trovano il vantaggio. Punizione calciata dalla distanza, a centro area Ridolfi sale più in alto di tutti, assist vincente per Ndiaye che ben appostato sul secondo palo appoggia di testa superando il numero uno cupellese. Il gol che farebbe rima con retrocessione per il Cupello che si sveglia subito e sfiora il pari con Pendenza ma l’estremo ospite Recchiuti si salva. Poi ci prova con una splendida girata Bruno con la sfera che finisce di poco a lato ma a tre minuti dal quarantacinquesimo Pendenza dal limite si procura una preziosa punizione trasformata dallo specialista Roberto Quaranta, traiettoria perfetta imparabile per l’estremo ospite.

 

Al rientro dagli spogliatoi in campo c’è un Cupello affamato come non mai,aggredisce subito il Montorio, sulla conclusione di Bruno c’è il miracolo di Recchiuti ma sul successivo angolo bomber Pendenza sale in cielo più in alto di tutti e completa la rimonta portando in vantaggio i rossoblù. Inizia la girandola di cambi, il Cupello è in pieno controllo del match con i montoriesi bloccati e senza idee per accennare la reazione. A un quarto d’ora dal novantesimo Quaranta con un’altra punizione quasi perfetta potrebbe chiudere i giochi ma Recchiuti si supera e devia in angolo. Il Montorio nel finale si affaccia in avanti, Zurita Gomez cade in area, non sembra esserci fallo ma il fischietto pescarese indica il dischetto mandando su tutte le furie i giocatori cupellesi. Dagli undici metri va Ndiaye che spiazza Marconato e trova il pari. Risultato che farebbe ancora felice i rossoblù che però non pensano solo a difendersi ma vogliono il terzo gol prima del novantesimo e lo trovano con merito. D’Antonio dalla sinistra apparecchia un pallone per l’accorrente Nicola Napolitano, l’under vastese al rientro dopo l’infortunio alla caviglia, dal limite trova un destro potente e vincente, il Cupello può esplodere di nuovo. Nei minuti di recupero la tensione è alle stelle, nei pressi della panchina cupellese gli animi si accendono e a farne le spese sono mister Carlucci e il neoentrato Maselli espulsi per reciproche scorrettezze. Lombardi ha l’ultima chance ma la sua girata a centro area non centra la porta e dopo cinque lunghissimi minuti di recupero esplode la festa rossoblù.

IL TABELLINO:

CUPELLO-MONTORIO: 3-2 (0-1)

CUPELLO: Marconato, De Cinque, Berardi(29’st Tucci A.), Progna, Giuliano, Benedetti, D’Antonio(47’st Nuozzi), Quaranta, Pendenza, Capitoli(38’st Napolitano), Bruno. A disposizione: Stivaletta, Troiano, Tucci A., Menna, Ninte. Allenatore: Carlucci

MONTORIO: Recchiuti, Del Monte (35’st Islamovski), Gizzi, Durante, Marini(12’st Lombardi), Zurita Gomez, Pavone(43’st Maselli), Colacioppo, Ridolfi, Ndiaye, Di Stefano (24’st Corbo). A disposizione: Digifico, Cerasi, Shabani. Allenatore: Cipolletti

Arbitro: Paolo Di Carlo di Pescara (Nappi e Bruni di Pescara)

Reti: 22’pt Ndiaye(M), 42’st Quaranta(C), 9’st Pendenza(C), 37’st Ndiaye su rigore(M), 42’st Napolitano(C)

Ammoniti: Durante, Colacioppo, Del Monte(M), Pendenza, Canosa, Napolitano(C)

Espulsi: 45’st Maselli(M) e Carlucci(allenatore Cupello) per reciproche scorrettezze

Recupero: 1’ e 5’.

 




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Fonte: http://Antonio Del Borrello-Vasport.it