giovedì 20 luglio 2017

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Ronci applaude lo Spoltore:'Raggiunta la maturazione mentale'

Donato Ronci (sinix) con il presidente Pompa (Foto Spoltore Calcio) Donato Ronci (sinix) con il presidente Pompa (Foto Spoltore Calcio)

-Mister Ronci lo Spoltore in queste ultime partite sembra essere in grandissima condizione fisica. Imbattuti dalla tredicesima giornata di andata, dallo sfortunato incontro contro il Chieti.

"In queste ultime dodici partite abbiamo collezionato 11 vittorie e un pareggio. Abbiamo raggiunto il giusto equilibrio anche grazie al recupero dei diversi infortunati. Abbiamo dimostrato di aver raggiunto la maturazione mentale e l’ultima partita di Sulmona lo conferma. Nonostante la partita molto dura, dal punto di vista agonistico, abbiamo mantenuto la calma, chiudendo l’incontro con una sola ammonizione, peraltro dovuto ad un normale scontro di gioco. I ragazzi hanno fatto un grandissimo campionato, anche alla luce delle difficoltà che abbiamo avuto. Non avere un proprio terreno di gioco, finire di lavorare e fare sessanta chilometri per andare ad allenarsi ha avuto il suo peso. Sia dal punto di vista fisico che mentale. Ma sono ampiamente soddisfatto per quanto fatto fin’ora, abbiamo fatto qualcosa di grande, però, è questo mi preme sottolinearlo, non abbiamo ancora vinto nulla. Ci attendono ora queste quattro gare che saranno altrettante finali".

-Sabato prossimo a Pineto contro  il Giulianova ci sarà l’invasione dei tifosi giuliesi, che lei tra l’altro conosce molto bene. Vuole fare un appello anche ai suoi tifosi?

"Certo. Quest’anno lontani dall’Adriano Caprarese siamo stati penalizzati. Tanti tifosi, soprattutto nella prima di campionato quando giocavano a Scafa, si sono allontanati. Li capisco perché non tutti potevano permettersi di seguire la squadra fin li. Però ora noi abbiamo bisogno di loro. Vogliamo in queste ultime quattro partite il pienone sulle tribune. Noi rappresentiamo tutta la città di Spoltore. Sul nostro logo ci sono i nomi dei cinque borghi che rappresentano la nostra territorialità. Stiamo cercando di realizzare insieme alla società qualcosa di grande dal punto di vista calcistico. Però abbiamo bisogno del sostegno di tutti".

 

-Cosa teme di più del Giulianova? Vi sentite inferiori?

"Assolutamente non ci sentiamo inferiori. Però loro hanno una rosa importante, oltre ad avere un blasone di prestigio. Noi rispetto a loro siamo ancora agli albori. Da questo punto di vista loro sono i favoriti, però noi non vogliamo partire sconfitti".

 

-Loro però avranno delle assenze pesanti. Torzi Borsoi e Balducci squalificati. In più nell’ultima giornata di campionato Casimirri ha riportato un grave infortunio. Tre pedine fondamentali in meno.

"Si tre elementi di spessore, ma ricordiamo che il Giulianova ha una rosa importantissima. Noi in questa stagione abbiamo perso per diverso tempo elementi fondamentali per il nostro sistema di gioco. Sbaraglia è rientrato da pochissimo,  Petre ha saltato tutta la parte centrale del campionato. Ewansiha ultimamente è a mezzo servizio, senza dimenticare i gravissimi infortuni a  Pavese e Vespa. Quest’ultimo in campionato non ancora fa il suo esordio, al suo attivo solo venti minuti in coppa contro il Luco. Gli infortuni ci stanno nell’arco di una stagione, e noi purtroppo ne sappiamo qualcosa. Con i se e con i ma non si fa la storia. Ma senza quegli infortuni gravi chissà come sarebbe stato il nostro campionato".

 

-In campionato avete nove punti di vantaggio sul Delfino e tra tre settimane ci sarà lo scontro diretto

"In questo momento il nostro obiettivo è la coppa. Dal 15 sera inizieremo a pensare al campionato. Ci aspetta una trasferta ostica contro il Silvi, mentre il Delfino affronterà  in casa il Raiano. Penseremo al Delfino Flacco Porto a tempo debito".

 

Nell’arco della sua importante carriera è stato in diverse piazze, anche molto importanti, ma ha avuto a che fare anche con società in difficoltà. A Spoltore sembra tutt’altra storia?

"Si è vero. Questa società si sta dimostrando di uno spessore unico. Tra i dilettanti penso una delle più serie. Pompa e suoi soci stanno costruendo qualcosa di veramente bello. Ma mi preme anche sottolineare, perché se ne parla poco, il grande lavoro anche dello staff sanitario. A tal proposito come non lodare il grande lavoro del  dottor Ivo De Iuliis, del suo staff e di Mino Parlangeli. Con tutti gli infortuni che abbiamo avuto li abbiamo costretti agli straordinari. A loro va il nostro ringraziamento e la nostra gratitudine".

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